Con l’unificazione dell’Italia, San Benedetto dei Marsi venne accorpata al comune di Pescina. I sambenedettesi ovviamente bramavano per avere la loro indipendenza, essendo stati per secoli una comunità autonoma. Una legge del 1860 sosteneva che un paese, per potersi costituire autonomo, necessitava di contare 4.000 abitanti: questo importante traguardo fu raggiunto nel 1910 ma tre importantissimi eventi (Prima Guerra Mondiale, Terremoto del 1915 e pandemia dell’influenza spagnola del 1919) decimarono la popolazione della nostra città. In particolare, il terremoto del 1915 rase al suolo quasi completamente la città, registrando uno spaventoso numero di vittime: parliamo di 2.300 decessi.

Ma il sangue dei Marsi che scorreva nelle vene dei Sambenedettesi ebbe la meglio e la popolazione tornò a contare 4.000 unità! Grazie all’azione di alcuni giovani cittadini che dimostrarono una tempra unica e tanta determinazione, primo fra tutti Nelio Cerasani, il 07 settembre 1945 San Benedetto dei Marsi acquisisce finalmente la bramata autonomia.

Condivido con voi il documento ufficiale sottoscritto da Umberto di Savoia. Chiedo scusa per la qualità della foto ma saprete perdonarmi; se volete vedere l’originale con i vostri occhi, potrete farlo in qualsiasi momento, il quadro è esposto presso la Sala Consiliare del Municipio di San Benedetto dei Marsi.

Con l’unificazione dell’Italia, San Benedetto dei Marsi fu incorporata nel comune di Pescina. Tuttavia, i sambenedettesi desideravano ardentemente riacquistare la loro indipendenza, avendo vissuto per secoli come comunità autonoma. Una legge del 1860 stabiliva che un paese poteva diventare autonomo solo se contava almeno 4.000 abitanti. Questo obiettivo fu raggiunto nel 1910, ma tre eventi devastanti – la Prima Guerra Mondiale, il terremoto del 1915 e la pandemia di influenza spagnola del 1919 – decimarono la popolazione della città. In particolare, il terremoto del 1915 distrusse quasi completamente la città, causando circa 2.300 vittime.

Nonostante queste tragedie, la determinazione dei sambenedettesi, eredi del coraggio dei Marsi, permise alla popolazione di tornare a 4.000 abitanti. Grazie all’impegno di alcuni giovani cittadini, capeggiati da Nelio Cerasani, il 7 settembre 1945 San Benedetto dei Marsi ottenne finalmente l’agognata autonomia.

Condivido con voi il documento ufficiale firmato da Umberto di Savoia. Mi scuso per la qualità della foto, ma spero possiate perdonarmi. Se desiderate vedere l’originale, è esposto presso la Sala Consiliare del Municipio di San Benedetto dei Marsi.

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INFO

Piazza Nelio Cerasani 2 67058 San Benedetto dei Marsi AQ

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